I gioielli che si tramandano nella monarchia spagnola

B49072AC-11F5-44C5-B07B-67233109461D

 La monarchia spagnola ha rappresentato un elemento di continuità nella lunga storia spagnola, risulta infatti essere la più longeva d'Europa, l'origine della famiglia reale risale infatti al 1788, con Vermundo I de Cantabria Re delle Austria.

A differenza di moltissime altre monarchie, quella spagnola non possiede una collezione di gioielli della corona, ma piuttosto un gruppo di gioielli che vengono tramandati da monarca a monarca, per questo prendono il nome di Joyas de pasar
Diamo uno sguardo ai componenti di questo gruppo, che sono riservati esclusivamente alle regine regnati e consorti.
La collezione fu iniziata da Victoria Eugenie di Spagna, meglio conosciuta come Regina Ena.

 Quando firmò il suo testamento, incluse un codice che designava che un gruppo di gioielli passassero di monarca in monarca. Fu una decisione davvero singolare, nessun monarca prima di lei pensò ad una cosa simile.

Nel creare questa collezione, la Regina Ena, seguì l'esempio della Regina ELisabettaII d'Inghilterra, che designò i suoi gioielli più importanti come "cimeli di famiglia", passando reggenza dopo reggenza.
Per Ena, la collezione includeva anche monili ricevuti in regalo da suo marito, Re Alfonso XIII.
Scrisse così nel suo testamento, che questi gioielli non erano di sua proprietà ma concessi in usufrutto, e così sarebbe stato per i suoi successori.
La collezione include una tiara, tre collane, un paio di orecchini, una coppia di bracciali e due spille.
La prima, è chiamata "La Buena" fu il diadema con cui Ena si sposò; riporta tre Fiordalisi, venne realizzata nel 1906 da Ansorena, e fu un regalo dal marito Alfonso XIII. E' considerata la tiara reale spagnola per eccellenza, quella che rappresenta la monarchia, emblema eraldico della dianastia Borbone.

 A seguire troviamo la collana di grandi brillanti, anch'essa regalata dal marito. La lunghezza aumentò nel tempo a causa dei brillanti che Alfonso regalava alla Regina in occasione di ogni suo compleanno.

​Una seconda collana è composta da trentasette perle grandi di origine russa, originariamente erano ben quarantuno, ma la Regina Eugenie la alleggerì.

Il pendente che vedete è invece la famosa perla peregrina, a forma di pera. Da sempre legata alla corona spagnola, numerose leggende si accompagnano ad essa. Acquistata da Felipe II di panama, fu poi portata in Francia da Josè Bonaparte e venduta all’asta per essere acquistatadall’ attore Richard Borton per la moglie Elizabeth Taylor. Il giorno seguente all’acquisto, il duca di Alba, capo della casa della Regina Ena, spiegò che quella venduta non fu la vera peregrina, ma che quest’ultima fosse ancora di proprietà della regina. 

Qual è la vera Peregrina?  Dopo alcune verifiche ed investigazioni sembra che la perla della regina non sembri la vera Peregrina ma solo una perla a forma di pera.

La terza ed ultima è una collana composta da quattro fili di perle. Nella foto qui sotto vedrete anche una spilla, parte della collezione: una grande e tonda parla centrale circondata da brillanti e da cui pende una seconda perla a forma di pera.

 Nella collezione anche un paio di enormi orecchini cluster descritti da Ena come "un par de pendientes con un brillante grueso y brillantes alrededor." La Regina Sofia li regalò a sua figlia Cristina in occasione del suo matrimonio del 1997.

​Inclusi nella collezione, due meravigliosi bracciali di diamanti, perfettamente identici, chiamati "pulsera gemelas". L'origine di questi bracciali viene da una corona che il Re Alfonso regalò alla sua futura sposa: la Principessa Eugenia di Battenberg . La corona, realizzata da Cartier, alternava nella parte bassa ,smeraldi e rubini con una decorazione di diamanti. Sopra questa base, si appoggiavano otto grandi fiori di brillanti, che salendo si univano ad otto relative fasce culminando in un globo con una croce anch'essi di diamanti. Secondo la valutazione del 1906, il valore della corona era di 6.959,72 euro.
Con il passare del tempo, cambiarono le mode e le pettinature, così la Regina incaricò Cartier di smontare la corona per realizzare i due bracciali che vediamo qui sotto.

 Quando Re Carlo adbicò, las Joyas de pasar furono devolti alla terza generazione della famiglia, il nuovo re Felipe VI e la Regina Letizia. Lei indossò alcuni dei pezzi della collezione in pubblico per la prima volta durante una cena di gala in onore del presidente argentino nel 2017: La tiara di fiordalisi, gli orecchini e i bracciali gemelli.

Meghan Markle ed i suoi gioielli in Nuova Zelanda
Trollbeads viaggia in Italia

Related Posts

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Already Registered? Login Here
Guest
Mercoledì, 12 Dicembre 2018
If you'd like to register, please fill in the username, password and name fields.

Immagine Captcha